Adottato il nuovo testo dell'articolo 132 Stampa
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Inserito il 17 febbraio 2009 alle 12:10:00 da gianluca. IT - pordenone-portogruaro-provincia.org Indirizzo sito : Camera La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha adottato il testo che andrebbe a modificare l'attuale secondo comma dell'articolo 132.

 

 

 

Il nuovo testo risulta innovato rispetto all'originale disegno di legge, depositato durante la scorsa legislatura, dall'ex Ministro per gli affari regionali Lanzillotta. Le novità riguardano la natura dell'atto legislativo che opererebbe la modifica territoriale: si riconferma il principio di legge ordinaria per la modifica dei confini di due regioni ordinarie e si specifica il principio di legge costituzionale se uno dei due enti regionali è una regione a statuto speciale. Ricordo che l'attuale disciplina prevede che sia predisposta una legge di natura ordinaria sia che si tratti di regione ordinaria sie che si tratti di regione speciale. Novellata è pure la parte che riguarda la disciplina relativa la procedura referendaria che viene in pratica delegata agli statuti comunali. Anche la parte relativa il parere delle due regioni offre nuovi parametri che andrebbero così risolvere il problema dei mancati pareri: è infatti introdotto il termine entro il quale un consiglio regionale deva esprimere il proprio parere, termine di tre mesi. L'ultima disposizione dell'articolo aggrava la procedura per il distacco e relativa aggregazione di una provincia da una regione ad un'altra: alle urne referendarie dovranno infatti andarvici le popolazioni di entrambi gli enti regionali. SEGUE TESTO ADOTTATO IN COMMISSIONE Modifica all'articolo 132, secondo comma, della Costituzione, in materia di distacco e di aggregazione di comuni e province (C. 1221 cost. Lanzillotta). TESTO BASE ADOTTATO Modifica all'articolo 132, secondo comma, della Costituzione, in materia di distacco e di aggregazione di comuni e province Articolo 1 1. Il secondo comma dell'articolo 132 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Si può con legge della Repubblica consentire che Province e Comuni siano staccati da una Regione e aggregati ad un'altra; si provvede con legge costituzionale qualora una delle due Regioni disponga di forme e condizioni particolari di autonomia ai sensi del primo comma dell'articolo 116. La relativa iniziativa è preceduta dalla richiesta della Provincia o del Comune o dei Comuni, previa approvazione delle rispettive popolazioni mediante referendum secondo le norme dei propri statuti, ed è accompagnata dai pareri dei Consigli regionali interessati, ove espressi entro tre mesi dalla richiesta medesima. Per il passaggio di una Provincia a un'altra Regione, la richiesta deve essere inoltre approvata, mediante referendum, dalle popolazioni di ciascuna delle Regioni interessate, secondo le norme dei rispettivi statuti regionali».

 
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