«Andiamo in Friuli perché Venezia non ha fatto nulla per noi» Stampa
Scritto da Administrator   

Inserito il 13 marzo 2006 alle 13:07:25 da gianluca. Perché aderire al Friuli Venezia Giulia? Perché aderire al Friuli Venezia Giulia? "Non certo per aspirare ai vantaggi della Regione speciale, come sostiene il sindaco Mestriner, ma per motivi prima di tutto antropologici e culturali, perché noi siamo friulani, e comunque perché questa è la via più breve per ottenere l'autonomia del Portogruarese come Provincia". Lauro Nicodemo, presidente del Fogolàr Furlan "Antonio Panciera" che ha sede proprio a Teglio Veneto, replica al sindaco tegliese che ha smentito il consiglio provinciale di Udine, riguardo ad una presunta istanza del Comune di sostegno alla richiesta di referendum di adesione al Friuli che comunque si terrà il 26 e 27 marzo. Fino a poco tempo fa entrambi, Mestriner e Nicodemo, per uscire dalle secche della "dimenticanza" di Venezia, erano favorevoli all'autonomia del territorio, vista attraverso l'istituzione della nuova Provincia della Venezia Orientale, ora però la strategia sembra cambiare. "Venendo a mancare le candidature al Parlamento di Falcier e Basso - sostiene Nicodemo - il territorio ha perso l'elemento politico di trasversalità per raggiungere l'autonomia: Roma non concederà mai la Provincia della Venezia Orientale. Il Friuli, invece, e qui conta forse l'aspetto di essere Regione autonoma, può dare subito questa autonomia riconoscendo la Provincia di Portogruaro. Infatti, attraverso questa via, non avremo la Questura o la Prefettura, non avremo più forze dell'ordine, ma avremo appunto la possibilità di avere una istituzione con capacità di programmazione e progettualità proprie. L'autonomia, insomma, si fa sempre più pressante anche in questi giorni in cui la Provincia di Venezia sembra avere maggiore attenzione per i quattro comuni del territorio che andranno al Referendum: Teglio, Gruaro, Cinto Caomaggiore e Pramaggiore". "Basta guardare - aggiunge Nicodemo - all'opuscolo "Speciale Provincia di Venezia", inviato nelle case in questi giorni. C'è un elenco di opere fantasiose, "in progettazione", dove mancano riferimenti certi: l'unica opera con riferimenti è la pista ciclabile in via Ippolito Nievo, inserita nel piano provinciale delle opere pubbliche, ma solo per il 2008. Sarebbe questa l'attenzione? Praticamente è una presa in giro del territorio. In realtà qualcosa in più è stato fatto e si farà a Gruaro, Cinto e Pramaggiore, ma questo per intervento della Regione. L'unica cosa concreta che ha fatto la Provincia di Venezia per i friulani del territorio, e solo recentemente, è la delimitazione, a San Michele al Tagliamento, dell'area per il riconoscimento dei benefici di legge alla minoranza linguistica friulana".

 
Copyright © 2012 Movimento per la Provincia di Pordenone Portogruaro