I Comuni del Portogruarese PDF Stampa E-mail


Il mandamento di Portogruaro era l'unità amministrativa che, prima dell'abolizione dei mandamenti (1923) comprendeva i comuni di Annone VenetoCaorleCinto CaomaggioreConcordia SagittariaFossalta di PortogruaroGruaroPortogruaroPramaggioreSan Michele al TagliamentoSan Stino di LivenzaTeglio Veneto, tutti parte della provincia di Venezia. Questa entità geografica è ancora utilizzata da alcuni enti e associazioni.

Se amministrativamente il Mandamento di Portogruaro fa parte della Regione Veneto, dal punto di vista storico esso è parte del Friuli, da cui venne staccato nel 1838 per essere assegnato alla Provincia di Venezia, fatta eccezione per la città di Caorle, storicamente sempre appartenuta alla Repubblica di Venezia come Distretto del Dogado.


Insieme all'ex mandamento di San Donà di Piave costituisce l'area geografica denominata Veneto Orientale. I comuni del territorio sono associati e gestiscono alcuni servizi quali il Trasporto pubblico mediante l'azienda A.T.V.O. e la raccolta e lo smaltimento rifiuti tramite l'A.S.V.O; formano pure la Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, ente preposto alla gestione di fondi regionali.

Il mandamento portogruarese è appartenuto, fino al 1838, alla regione storica del Friuli; i comuni costieri hanno sempre direttamente fatto riferimento a Venezia. L'intera area in seguito è passata sotto la giurisdizione della Provincia di Venezia, a cui appartiene tutt'ora. Tuttavia, soprattutto in alcuni comuni di confine, è ancora forte il legame con il pordenonese e la Bassa Friulana, motivo per cui sono sorti vari movimenti autonomisti o per l'aggregazione al Friuli. L'area del Veneto Orientale nell'ultimo ventennio è stata più volte interessata da iniziative volte all'istituzione di una nuova provincia, chiamata "Provincia della Venezia Orientale". Il progetto, sostenuto dalle categorie produttive, sindacali e politiche del Veneto Orientale, in varie fasi, ha interessato anche l'inserimento dell'area di Oderzo, in Provincia di Treviso: tale iniziativa è stata però avversata dalla stessa area trevigiana, che mal vedeva la nuova locazione. Problema mai risolto e semplicemente rinviato dal disegno di legge[3] istitutivo dell'ente provincia di Pordenone-Portogruaro ad una conferenza di sindaci successiva l'istituzione, riguardava la scelta del capoluogo provinciale, disputato dai tre principali centri civici: PortogruaroSan Donà di PiaveJesolo. Ottenendo il parere favorevole della maggioranza dei consigli comunali dei comuni interessati del portogruarese e del sandonatese, nonché il parere favorevole del Consiglio regionale Veneto, la proposta di legge istitutiva è stata bloccata dal nuovo orientamento politico nazionale volto al riduzione degli enti provinciali, nonché la relativa eventualeabrogazione. Diversi comuni del Portogruarese hanno abrogato, o sono in procinto di farlo, la delibera di adesione al progetto istitutivo della nuova provincia, poiché, come manifestato dalla popolazione nei referendum svolti nell'ultimo ventennio e nei sondaggi svolti nel territorio (Sondaggio della DOXA - Favorevoli al Friuli nel Mandamento, Gazzettino di Venerdì 20 gennaio 2006), la maggioranza della popolazione del portogruarese non è interessata all'istituzione della nuova provincia.

 

 

Stemma Città Abitanti
Annone Veneto 4.000
Caorle 12.016
Cinto Caomaggiore 3.281
Concordia Sagittaria 10.708
Fossalta di Portogruaro 6.051
Gruaro 2.837
Portogruaro 25.498
Pramaggiore 4.670
San Michele al Tagliamento 12.090
San Stino di Livenza 13.027
Teglio Veneto 2.276


Mandamento

di Portogruaro

 

97.391

 
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