Rivoluzione nei trasporti pubblici, nasce l'asse con Pordenone Stampa
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Giovedì 03 Marzo 2011 11:18

Inserito il 28 settembre 2006 alle 18:21:00 da gianluca. IT - News Gazzettino di Mercoledì, 27 Settembre 2006

CINTO CAOMAGGIORE Rivoluzione nei trasporti pubblici, nasce l'asse con Pordenone Cinto Caomaggiore (m.m.)

 

 

 

Trentasei corse verso Portogruaro e trentasei verso Pordenone, una corriera ogni 45 minuti in ogni direzione di marcia, e certe verso Pordenone, anche dirette. Tutte fatte con mezzi nuovissimi e più capienti, soprattutto nelle fasce orarie di punta per gli studenti. Scatta così per il Comune di Cinto Caomaggiore la rivoluzione copernicana dei trasporti pubblici, e senza tirar fuori un quattrino. A premiare Cinto è l'Atap, l'Azienda di trasporti della Provincia di Pordenone che ha deciso d'investire sul Comune che nel voto referendario dello scorso marzo ha scelto a grande maggioranza il passaggio di Regione. Dopo quindici anni di vane richieste alla Provincia di Venezia e all'Atvo di istituire nuove corse di pullman per migliorare gli asfittici collegamenti con Portogruaro (l'Atvo che non ha neppure una corsa), Cinto Caomaggiore fa quindi il pieno su un servizio pubblico di primaria importanza. Smentendo le recenti parole del Presidente della Provincia Zoggia che a Pramaggiore aveva sostenuto che "il cane di due padroni rischia di morir di fame", e le sue promesse d'istituire comunque nuove corse Atvo per il territorio di cintese, l'amministrazione comunale retta da Luigi Bagnariol strappa il risultato ad uno dei due padroni. Lunedi sera c'era grande folla in consiglio comunale che aveva come ospiti l'assessore provinciale pordenonese Riccardo Del Pup, accompagnato dal dirigente provinciale pordenonese dei trasporti. Dapprima c'è stata l'illustrazione, da parte degli ospiti pordenonesi, delle caratteristiche delle nuove linee che potenziano soprattutto il cosiddetto orario di morbida. "Se si eccettua - nota Bagnariol - l'orario di punta degli studenti prima avevamo buchi anche di quattro ore. Nonostante il presidente Zoggia avesse promesso nuove corse, poi il dato di fatto è stato che all'incontro con l'assessore provinciale ai trasporti Enza Vio e al presidente dell'Atvo Gastone Rabbachin, abbiamo trovato la disponibilità ad istituire qualche corsa solo se il Comune di Cinto l'avesse pagata. Tutti altri discorsi ed aperture invece da parte della Provincia di Pordenone". Del Pup ha spiegato i motivi che hanno partato la Provincia di Pordenone ad investire nel Portogruarese facendo il punto sulla vicenda A28, l'elettrifcazione della linea ferroviara Portogruaro-Casarsa, il Quinto corridoio, il passaggio al Friuli di Cinto , dopo il voto unanime dell'ordine del giorno d'accoglimento del consiglio provinciale pordenonese, ma con il successivo votato contrario del consiglio regionale friulano. "Andando contro - ha detto il sindaco Bagnariol - agli stessi impegni assunti in campagna lettorale Illy ci ha venduto a Galan sull'altare della macroregione, ora il passaggio al Friuli si è maledettamente complicato, ma non per questo verrà meno il nostro impegno per far rispettare la volontà popolare espressa in modo plebiscitario"